Quelle parole
rimasero così scolpite nel cuore di Forzano (commediografo
e librettista di Suor Angelica e di Gianni Schicchi , regista
tra l'altro della Prima Scaligera di Turandot., Milano, Teatro
alla Scala, 25 aprile 1926) che dopo la scomparsa del Maestro
decise di realizzare tale sogno. Nel 1930, insieme a Pietro Mascagni,
compagno di studi e di stanza del giovane Puccini negli anni del
Conservatorio, Forzano diede inizio alla realizzazione delle prime
rappresentazioni dei capolavori pucciniani in riva al lago, davanti
alla casa del Maestro.
Il 24 agosto
1930, in un teatro provvisorio con il palcoscenico costruito su
palafitte infisse nel lago di fronte alla Villa, il "Carro
di Tespi Lirico", una compagnia d'opera itinerante, rappresentò
La Bohème per la regia di Forzano con Rosetta Pampanini,
Margherita Carosio, Angelo Minghetti e Luigi Montesano diretti
da Pietro Mascagni.
Nel 1931 il
"Carro di Tespi Lirico" tornò nuovamente a Torre
del Lago con La Bohème interpretata da Beniamino Gigli
e Adelaide Saraceni, e Madama Butterfly con Rosetta Pampanini
e Angelo Michetti, dirette dal maestro Edoardo Vitale, segnando
così l'inizio di uno dei Festival Lirici più noti
e amati dal pubblico.
Nel 1966 il
Teatro all’Aperto venne spostato sul terreno bonificato situato
a nord del porticciolo di Torre del Lago. Qui è rimasto
con la costruzione di una struttura che vanta lo sfondo suggestivo
del Lago di Massaciuccoli impreziosito dal brillare tremulo delle
luci notturne dei paesini situati sulla sponda opposta, scenario
naturale agli allestimenti che ogni anno si alternano sul grande
palcoscenico; sono attualmente in corso i lavori per la costruzione
del Nuovo Grande Teatro all'Aperto del Parco della Musica di Giacomo
Puccini, che sarà inaugurato nel 2008 in occasione delle
celebrazioni per i 150 anni dalla nascita del Maestro Puccini.
Durante gli
oltre settanta anni di storia sul palcoscenico del Festival si
sono alternati i nomi più illustri ed acclamati della lirica
mondiale, tra i quali si ricordano il grande Mario del Monaco
che scelse proprio il palcoscenico di Torre del Lago per dare
l’addio alla carriera con una memorabile interpretazione ne Il
Tabarro; Giuseppe Di Stefano, Luciano Pavarotti, Placido Domingo,
Josè Carreras (insignito nel 1997, del Premio Puccini),
Franco Corelli, Giuseppe Giacomini, Giacomo Aragall e Luis Lima,
Josè Cura, la cui partecipazione al Festival Puccini 1995
nel ruolo di Mario Cavaradossi in Tosca segnò l’inizio
della sua straordinaria carriera, Fabio Armiliato, Marcello Giordani,
Marco Berti, Roberto Aronica, Fabio Sartori, Andrea Bocelli.
Illustri baritoni
del calibro di Tito Gobbi, che debuttò a Torre del Lago
anche come regista in Tosca, Ingvar Wixell, Sherill Milnes, Rolando
Panerai e Giuseppe Taddei hanno interpretato il ruolo di Scarpia,
Jack Rance, Gianni Schicchi e Lescaut ,e come Juan Pons che ricordiamo
splendido Sharpless nella Madama Butterfly del centenario. Nei
ruoli femminili indimenticabili le interpretazioni di , Giovanna
Casolla, Antonia Cifrone, Daniela Dessì, Ghena Dimitrova,
Maria Dragoni, Norma Fantini, Eva Marton, Francesca Patanè,
Katia Ricciarelli , Renata Scotto, Olivia Stapp, Maria Pia Jonata,
Raina Kabaivanska. Tra i direttori spiccano i nomi di Francesco
Molinari Pradelli, Franco Mannino, Nello Santi, Oliviero De Fabritiis,
Giuseppe Sinopoli, Yuri Ahronovich, Gian Luigi Gelmetti, Nicola
Rescigno, Daniel Oren, Maurizio Arena, Anton Guadagno, Steve Mercurio,
Andrea Licata e Alberto Veronesi, attuale direttore artistico
del Festival. Non sono mancati, inoltre, grandi spettacoli di
danza con star del calibro di Rudolf Nureyev, Carla Fracci e Georg
Iancu.
Nel 2000,
settantesimo anniversario della coraggiosa iniziativa di Mascagni
e Forzano, la 46° edizione del Festival ha visto la messa
in scena di due nuove produzioni: Madama Butterfly con l’eccezionale
debutto come scenografo dello scultore Kan Yasuda, con il quale
si è avviato il progetto, la regia di Vivien Hewitt e i
costumi di Regina Schrecker, e la Tosca monumentale del Centenario
firmata da Beni Montresor. Sempre nel cartellone del Festival
Puccini del 2000 la rappresentazione in forma di concerto di Le
Villi, la prima opera di Puccini, con Katia Ricciarelli, Josè
Cura e la voce recitante di Pippo Baudo.
Pietrasanta,
la "Piccola Atene" dove Michelangelo soggiornò
mentre cavava dalle Alpi Apuane il marmo bianco per i suoi capolavori
e dove artisti famosi arrivano da tutto il mondo per apprendere
la tecnica unica e particolare degli artigiani del marmo e del
bronzo, ha dato vita ad un ambizioso progetto del Festival Puccini,
Scolpire l’Opera. Dall'anno 2000 infatti il Festival si avvale
del talento di grandi nomi dell'arte internazionale che hanno
fatto di Pietrasanta la loro patria nella realizzazione delle
sue nuove produzioni. Dopo la Madama Butterfly di Kan Yasuda,
un nuovo allestimento di Manon Lescaut con scene e costumi dello
scultore polacco Igor Mitoraj ha inaugurato il 48° Festival
nel 2002. Nell'estate 2003 il Festival ha presentato una nuova
produzione de La Bohème, regia di Maurizio Scaparro, con
scene e costumi del pittore, scultore e illustratore belga Jean-Michel
Folon, che oltre ad aver riscosso uno strepitoso successo di pubblico
e di critica è valso a. Jean-Michel Folon il premio Abbiati
Nel 2004 il
Festival Puccini ha celebrato la sua 50° edizione con una
stagione ricca di successi. Ancora nell'ambito di Scolpire l'Opera,
Arnaldo Pomodoro ha disegnato le imponenti scenografie della nuova
Madama Butterfly con cui il Festival Puccini ha celebrato il Centenario
dell'opera nel giorno del suo primo successo al Teatro Grande
di Brescia, il 28 maggio 1904. Il Grande Teatro di Torre del Lago
ha ospitato due trionfali rappresentazioni dell'opera dirette
da Placido Domingo, con Daniela Dessì e Fabio Armiliato
nei ruoli di Cio-cio-san e Pinkerton, ed un gala lirico dedicato
alle eroine pucciniane, Le donne di Giacomo Puccini, con un inedito
Domingo quale voce narrante nel ruolo del compositore e noti soprani
ad interpretare le sue creature.
Il cartellone
estivo del 50° Festival Puccini ha visto in scena Madama Butterfly
con scenografie di Kan Yasuda e l'allestimento di Tosca firmato
Beni Montresor, ripresa da Gaetano Miglioranzi. Nel 50°cartellone
del Festival Puccini, un' altro nuovo all'allestimento realizzato
da due grandi artisti per l'ultimo capolavoro del Maestro Puccini,
Turandot: Pietro Cascella, che ha realizzato una scenografia ricca
di simbolismo, trasposizione plastica della musica di Puccini,
e Cordelia von den Steinen che ne ha disegnato i costumi ispirandosi
all'Esercito di Terracotta, per la regia di Daniele de Plano.
Ad aprire la stagione della 51° edizione il Festival Puccini
è stata La Fanciulla del West in un nuovissimo allestimento
disegnato dall'artista statunitense Nall che ha firmato anche
i costumi; sul palcoscenico Daniela Dessì, Fabio Armiliato
e Lucio Gallo , regia di Ivan Stefanutti.
La romantica Bohème di Jean-Michel Folon;
l'onirica Turandot di Pietro Cascella.
Madama Butterfly , frutto di una coproduzione tra il Festival
Puccini e International Opera Theatre di Seul, Corea del Sud.

Il Festival
Puccini 2006 ha proposto un cartellone di grande richiamo che
da giugno ad agosto ha offerto al nostro pubblico affezionato
sette appuntamenti da non perdere all'insegna della musica del
Maestro Puccini. Nell'ambito delle iniziative realizzate in collaborazione
con il Comitato Nazionale per le Celebrazioni Pucciniane 2004
- 2008, avant premiere del Festival Puccini, il 18 giugno, nel
gran Teatro all'aperto di Torre del Lago lo straordinario concerto
lirico dell'Orchestra Filarmonica della Scala diretta dal Maestro
Niksa Bareza.
Il 21 luglio ha aperto la 52.a edizione del Festival Puccini di
Torre del Lago il nuovo allestimento di Tosca per la collezione
Scolpire l'Opera: scene e costumi Igor Mitoraj, regia Mario Corradi,
con Norma Fantini, diretti dal Maestro Alberto Veronesi. Il cartellone
ha visto poi in programma le riprese di due fortunatissime produzioni
festivaliere, Turandot scene Pietro Cascella, costumi Cordelia
von den Steinen, regia Daniele De Plano e l'incantevole La Bohème
firmata da Maurizio Scaparro e dall'indimenticabile poeta e amico
Jean Michel Folon, al quale è stato dedicato uno speciale
omaggio a pochi mesi dalla scomparsa.
Il 2006 verrà certamente ricordato per questa insolita
apertura che il Festival Puccini fa alla cultura e alla musica
del Giappone. Oltre alla speciale co-produzione con Sakai City
Opera che vedrà in scena il 17 e il 20 agosto un allestimento
giapponese di Madama Butterfly; con grandi artisti italiani e
giapponesi per una messa in scena del capolavoro pucciniano con
cui il regista giapponese
Masayoshi Kuriyama ha voluto presentare fedelmente stili ed ambientazioni
del paese del Sol Levante;
il 3 e il 9 agosto in prima assoluta per l’Europa il cartellone
del Festival Puccini ha ospitato Junior Butterfly. La struggente
storia di Madama Butterfly rivive nell’opera Junior Butterfly
del compositore giapponese Shigeaki Saegusa su libretto di Masahiko
Shimada, narrando le vicende del figlio di Cio-Cio-San e di Pinkerton
sullo sfondo del dramma atomico di Nagasaki nel 1945.
Durante l'estate numerosi gli eventi collaterali ambientati nei
piu' suggestivi siti di Toscana all'insegna della musica pucciniana
e dell'arte contemporanea divenute i segni distintivi del Festival
di Torre del Lago.
2007, 53°
FESTIVAL PUCCINI
Madama Butterfly -Tosca - La Bohème - La Rondine
grandi stelle della lirica per 4 titoli pucciniani di cui 2 nuovi
allestimenti firmati da due dei più grandi artisti dell’arte
contemporanea
15 magiche serate d’opera dal 20 luglio al 19 agosto 2007 per
dare l’addio al vecchio teatro sul lago che lascerà presto
il posto alla splendida struttura ormai in via di completamento.
Grandi cast si sono alternati sul palcoscenico del Gran Teatro
all’Aperto per la 53° edizione del Festival Puccini di Torre
del Lago.
Due nuove produzioni: Madama Butterfly scene e costumi di Ugo
Nespolo regia di Stefano Vizioli, e La Rondine scene e costumi
di Nall, regia di Lorenzo Amato al suo debutto nell’opera lirica;
e la ripresa di due memorabili allestimenti: La Bohème
con scene e costumi di Jean-Michel Folon, regia di Maurizio Scaparro
e Tosca con scene e costumi firmati da Igor Mitoraj, regia di
Mario Corradi, hanno costellato il calendario del Festival Puccini
2007 con 15 rappresentazioni che dal 20 luglio al 19 agosto 2007
hanno richiamato nel Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago
Puccini melomani da tutto il mondo.
54 Festival
Puccini
PUCCINI ATTO IV-TURANDOT-TOSCA-MADAMA BUTTERFLY-EDGAR-GALA LIRICO
Due Grandi concerti e due nuove produzioni: TURANDOT scene di
Ezio Frigerio costumi di Franca Squarciapino regia di Maurizio
Scaparro, e Edgar scene e costumi di Roger Dean, regia Vivien
Ewitt ; e la ripresa di due allestimenti:Tosca con scene e costumi
firmati da Igor Mitoraj, regia di Mario Corradi e Madama Butterfly
scene e costumi di Ugo Nespolo regia di Stefano Vizioli
Il Festival Puccini 2008 è stato caratterizzato da uno
degli eventi culturali più importanti degli ultimi anni:
L’inaugurazione del nuovo Teatro intorno al quale si svilupperà
un parco culturale, dove si celebrerà Giacomo Puccini,
la sua musica la sua storia e la sua arte sulle rive del lago
di Massaciuccoli a Lui così caro.