SURF da onda: il surf in versilia , il surf da onda, windsurf e kite surf Foto e video
hotel in versilia
vacanze mare versilia
HOTEL IN VERSILIA
Alberghi a Viareggio - Torre del Lago
Alberghi a Lido di Camaiore
Alberghi a Marina di Pietrasanta
Alberghi a Forte dei Marmi
Alberghi entroterra
RISTORANTI IN VERSILIA
Ristoranti in Versilia
Pizzerie -Rosticcerie
AFFITTI IN VERSILIA
Agenzie immobiliari
Case in affitto - annunci PRIVATI
CAMPEGGI - RESIDENCE - B&B
Campeggi e B&B in Versilia
STABILIMENTI BALNEARI
Bagni a Torre del Lago
Bagni a Viareggio
Bagni a Lido di Camaiore
Bagni a Marina di Pietrasanta
Bagni a Forte dei Marmi
DIVERTIMENTI
Discoteche e locali in Versilia
Cinema e Teatri
CAPODANNO IN VERSILIA
EVENTI IMPERDIBILI
CARNEVALE DI VIAREGGIO
FESTIVAL PUCCINIANO
Impianti sportivi
Mercati, Mercatini e Fiere
 COME ARRIVARE
In Autostrada
In Treno
PROPOSTE PUBBLICITARIE

Tariffe e modalità

 
 
::: Acquista DVD a prezzi MAI visti! :::
comprare dvd online ultime novità film usciti
comprare film dvd online
vendita dvd on line
Storia, video e fotografie di Surf da onda in versilia
surf onda versilia
surf onde versilia viareggio

 surf da onda versilia viareggio forte dei marmi

La Storia del Surf in Versilia

Nasce negli anni '80 da ragazzi appassionati a questo sport che iniziano a creare le prime "tribù".
I neofiti della Versilia non avevano una figura presente in zona a cui potersi ispirare e da cui poter ottenere consigli preziosi sullo stile e la tecnica; per questo motivo l'apprendimento di questo sport era basato sulla pura sperimentazione.
Grazie a questi ragazzi, pionieri in Versilia di questa pratica sportiva, il surf ha avuto una forte crescita che ha visto nascere surf shop e scuole di surf.
Oggi la Versilia è riconosciuta, grazie ai Surfisti affermatisi in gare di livello internazionale, come la capitale "honoris causa" del surf italiano.
La Versilia risponde ai requisiti per la pratica e l'insegnamento del surf grazie all'alta frequenza di onde che frangono su fondali sabbiosi e sicuri, spesso e volentieri i venti di Libeccio e Maestrale garantiscono le piccole onde estive,perfette per l'apprendimento di questo sport rendendolo accessibile a tutti.

Surf al pontile di Forte dei marmi
 Billabong beach tour Viareggio
 Kite Surf e Windsurf in Versilia
 kite surf versilia
windsurf versilia wind surf

Glossario termini surfistici

Molti termini surfistici sono mutuati dall'inglese, così si rende necessario conoscerne il significato, soprattutto nel caso in cui si viaggi spesso per surfare. Ciò servirà per capire ed essere capiti ovunque si vada.

A

AERIAL: termine riferito ad ogni manovra con cui il surfer letteralmente decolla insieme alla tavola, staccandosi dall'onda per poi rientrarvi al termine della manovra stessa.

AERIAL 360: rotazione aerea di 360 gradi.

A-FRAME: termine riferito a quell'onda che rompe producendo un picco centrale e consentendo di essere surfata sia a destra che a sinistra.

ALOHA: tipico saluto hawaiiano, equivalente al nostro salve o ciao.

ASP: sta per Association of Surfing Professionals = Associazione dei Surfisti Professionisti, nata nel 1982, (www.aspworld.com).

AUSSIE: significa Australiano ed e' il soprannome con cui vengono indicati i surfisti Australiani

B

BACK: in inglese significa "DIETRO" e sta ad indicate la schiena dell'onda.

BACKSIDE: si dice quando si surfa dando le spalle all'onda, in questo caso si associa ai nomi delle manovre eseguite in questa posizione (es. cut back in backside).

BARREL: termine usato per indicare onde dalla forma perfetta.

BEACH BREAK: quando le onde rompono su fondale sabbioso, quello e' un Beach Break.

BIG WAVE RIDER: è il surfer dedito a surfare onde gigantesche, e per cui e' divenuto famoso.

BLANK: è il pane di schiuma poliuretanica che, una volta modellato, costituisce l'anima della tavola da surf. Successivamente viene rivestito di resina e fibra di vetro o altro tessuto.

BLUE ROOM: la stanza blu, termine riferito a un bel tubone di colore blu.

BODYBOARD: è quella tavola corta, costruita con una particolare schiuma plastica e resistente, utilizzata per surfare stando sdraiati sulla pancia.

BODYSURFING: consiste nel surfare le onde utilizzando come mezzo esclusivamente il proprio corpo.

BOTTOM: letteralmente significa "parte bassa" e sta ad indicare il sotto della tavola o la base dell'onda.

BOTTOM TURN: manovra consistente nella curva fatta alla base dell'onda, successivamente alla partenza, per poi successivamente risalire verso il lip o sulla faccia pulita dell'onda.

BREAK POINT: e' il punto dove rompono le onde.

C

CHANNEL: è il canale o corridoio che si forma tra i frangenti a causa del fondale più profondo rispetto al punto dove rompono le onde. In questo canale le onde non rompono e viene dunque utilizzato per tornare più facilmente verso la zona dove si aspetta l'onda.

CHANNELS: riferito alla tavola per indicare delle scanalature nella carena. I channels consentono un migliore scorrimento dell'acqua verso poppa conferendo maggior velocità alla tavola.

CLASSIC: Riferito ad una giornata di surf indica la perfezione delle condizioni. Riferito ad una tavola da surf, nella specie ad una longboard, indica il tipo di forma (shape) della tavola e le sue linee mutuate da quelle degli anni 50/60, e che consento una surfata rilassata, morbida ed elegante.

CLOSE OUT: Si dice dell'onda che rompe tutta in una volta senza consentire la surfata in alcuna direzione.

CORAL REEF: fondale caratterizzato dalla presenza di coralli. Solitamente permette il generarsi di onde perfette, ma cadere sopra i coralli può procurare lesioni pericolose ed infezioni gravi.

CUT BACK: manovra consistente in una curva a "S" che permette al surfista di tornare "indietro" verso la parte dell'onda che spinge per riprendere velocità.

D

DECK: e' la coperta o parte superiore della tavola da surf (opposto del bottom).

DING: crepa o buco del rivestimento della tavola da surf. Se non riparato in tempo l'acqua entra all'interno di essa rovinando il pane di schiuma poliuretanica (blank).

DOUBLE RIDING: si dice quando si surfa in due sulla stessa onda o sulla stessa tavola.

DOUBLE OVER HEAD: si dice delle onde quando sono alte due volte rispetto all'altezza del surfer.

DROP: discesa lungo la faccia dell'onda verso la base (successivo al take off).

DROP IN (DROPPARE): significa rubare l'onda, iniziando la corsa quando già un surfista la sta surfando in precedenza.

DUCK DIVE: manovra che consente di superare i frangenti imitando il movimento delle anatre.

E

EPOXY: tipo di resina, appunto epossidica, utilizzata nel rivestimento di tavole da surf. Più elastica della resina poliestere, e dunque più resistente (consentendo maggiori sollecitazioni) ma molto più costosa.

F

FACE: faccia pulita dell'onda, dove ancora questa non ha schiumato.

FIN: pinna applicata alla carena delle tavole da surf. Serve a dare stabilità e manovrabilità alla tavola stessa. Può essere resinata direttamente su di essa, oppure estraibile in base al sistema scelto.

FCS o O'FISHL: ogni tavola può montare una (single fin), due (twin fin), tre (thruster), quattro o addirittura cinque pinne

FLAT: mare piatto, condizione frequente in Italia.

FLOATER: quando surfando l'onda una sezione di questa ci rompe davanti, il floater e' la manovra che ci consente di superare la schiuma passando, anziché davanti ad essa, sul dorso dell'onda fino a raggiungere nuovamente la faccia pulita dell'onda.

FOAM: significa letteralmente "schiuma". Può indicare la schiuma dell'onda o la schiuma poliuretanica che costituisce l'anima della tavola.

FREE FALL: caduta libera. Si verifica quando le pinne della tavola non mordono la parete dell'onda (quando il cavo di essa e' particolarmente accentuato e l'onda ripida) facendo scivolare il surfista giù per il cavo dell'onda come in una situazione di scarroccio. Se giunto alla base dell'onda le pinne affonderanno nuovamente nell'acqua la corsa riprende. Tuttavia la caduta libera determina spesso una situazione di squilibrio terminando in una brutta caduta (o wipe out).

FRONT SIDE: surfare con la faccia rivolta verso l'onda (contrario di backside).

G

GLASSY: letteralmente "vetroso". Si dice quando l'onda e' tanto liscia da generare riflessi come se fosse di vetro. Si verifica in assenza di vento.

GNARLY: letteralmente "nodoso". Si dice quando l'onda e' grossa, potente, e solo a guardarla da una impressione di violenza.

GOOFY FOOT: si usa per indicare il surfista che tiene il piede sinistro a poppa

GRAB RAIL: manovra che consente di evitare di essere spazzati via dall'onda quando il labbro di essa sta chiudendoci addosso. Consiste nel piegarsi ed afferrare con la mano il bordo esterno della tavola.

GRIP: materiale applicato sulla coperta della tavola al posto della paraffina per non scivolare consentendo una maggiore presa del piede.

GREEN ROOM: come blue room, ma verde.

GROMMET: termine con cui si indicano i giovani surfisti.

GUN: tipo di tavola lunga e affilata costruita appositamente per surfare onde molto grandi e potenti.

H

HANG FIVE: manovra tipica del longboarder, consiste nel surfare tenendo un piede sull'estrema prua della tavola, tanto da avvolgerne il bordo con le dita.

HANG TEN: come Hang Five ma con entrambi i piedi.

HEAT: e' la batteria nelle gare di surf, il periodo di tempo durante il quale i surfisti competono tra loro all'interno della gara.

HEAVY: letteralmente "arduo". Si dice quando le condizioni sono particolarmente impegnative.

HIGH TIDE: alta marea.

HOLLOW: si dice di un'onda potente, veloce e tubante.

HUGE: letteralmente "mostruoso". Riferito all'onda.

I

IMPACT ZONE: la zona di impatto, dove frangono le onde.

INSIDE: è la zona fra la schiuma delle onde e la riva. Oppure, riferito all'onda, indica la zona sottostante il labbro dell'onda o interna ad esso.

INTERFERENCE (INTERFERENZA) : è la penalita' che spetta al surfista durante una gara quando, non rispettando le regole di precedenza sull'onda, rovina la corsa altrui.

K

KICK: termine solitamente utilizzato per indicare la curvatura della poppa.

KICK OUT: manovra repentina per lasciare l'onda.

KNEEBOARD: tipo di tavola corta usata per surfare stando in ginocchio.

KOOK: termine spregiativo con cui vengono spesso indicati i principianti.

L

LATE TAKE OFF: partenza ritardata sull'onda, quando cioè questa ha già cominciato a chiudere.

LEASH: laccetto che tiene la tavola ancorata al surfista ed impedisce che questa sia portata via dall'onda durante una caduta.

LINE UP: linea ideale lungo la quale si dispongono i surfisti aspettando l'onda.

LIP: labbro dell'onda.

LOCAL: colui che vive in una determinata zona surfistica e che vi surfa abitualmente.

LOCALISM (LOCALISMO): comportamento tenuto dai locals e consistente nell'impedire che gli "stranieri" surfino le "loro" onde. Il localismo si manifesta in molteplici modi, dalle urla agli insulti, ai danni alle autovetture degli stranieri, fino a sfociare in litigi e risse.

LONGBOARD: termine con cui si indicano le tavole lunghe dai 9 piedi in poi.

LOW TIDE: bassa marea.

M

MUSHY: indica onde deboli e piatte.

N

NATURAL FOOT: indica il surfista che tiene il piede destro a poppa (detto anche REGULAR).

NOSE: la prua della tavola.

NOSE GUARD: accessorio in silicone applicato sulla punta delle tavole da surf come protezione.

NOSE RIDING: surfare l'onda rimanendo posizionati sul nose della tavola (tipico del longboard).

O

OFF THE LIP: manovra che consiste nel risalire l'onda in maniera verticale fino al lip per poi roteare bruscamente tornando verso la faccia dell'onda.

OFF SHORE: indica la direzione del vento proveniente da terra verso il mare.

ON SHORE: quando il vento proviene da mare verso terra.

OVER THE FALL: si dice quando si viene catturati dal lip, sollevati e successivamente sbattuti sul fondale.

OVER HEAD: si dice quando le onde superano in altezza il surfista di circa un metro.

P

PADDLING: remare stando sdraiati sulla tavola.

PARAFFINA: cera che si distribuisce sulla coperta della tavola da surf per non scivolare

PEAK (PICCO): è la parte piu' alta dell'onda.

PIER: pontile.

PIN TAIL: tipo di poppa della tavola molto stretta, quasi appuntita. Utilizzata negli shape di tavole per onde grosse.

POINT BREAK: si dice del luogo dove l'onda rompe progressivamente roteando attorno ad un punto (es. una punta di roccia) e consentendo la surfata solo da una parte, destra o sinistra.

Q

QUIVER: set di tavole, di cui una per ogni condizione.

R

RAIL: bordo della tavola.

REEF BREAK: luogo dove le onde rompono caratterizzato da fondale roccioso o corallino.

RE ENTRY: manovra in prossimità del lip dell'onda consistente nel scivolare sulla cresta in procinto di frangere per poi ricadere sulla faccia pulita dell'onda, rientrare su di essa.

REGULAR FOOT: vedi NATURAL FOOT.

REVERSE: si dice delle manovre quando sono fatte mantenendo la poppa avanti.

RIP: forte corrente.

ROCKER: è la curva della tavola che va da poppa a prua.

ROUND TAIL: si dice della poppa della tavola quando e' tondeggiante.

S

SECRET SPOT: luogo per surfare le cui coordinate sono mantenute segrete da coloro che già lo conoscono.

SECTION (SEZIONE): parte dell'onda che ha la massima energia e che consente al surfista di proiettarsi con più potenza nell'esecuzione delle manovre.

SERIE: vedi SET.

SESSION: lasso di tempo lungo il quale si rimane in acqua a fare surf.

SET: serie di più onde che arriva ad intervalli regolari.

SHAPE: indica sia la forma dell'onda che la forma della tavola.

SHAPER: colui che modella la schiuma poliuretanica nella costruzione della tavola.

SHORE BREAK: risacca.

SHORTBOARD: indica le tavole corte fino a 7 piedi.

SHORTY: muta a gamba corta e mezze maniche.

SHOULDER HEAD: si dice delle onde quando la loro altezza corrisponde alla spalla del surfer.

SINGLE FIN: tavola ad una pinna.

SLASH: cut Back molto radicale e accentuato.

SOLID: termine che sottolinea la potenza dell'onda.

SPOT: luogo per surfare.

SQUARE TAIL: poppa quadrata.

SQUASH TAIL: poppa a metà tra la SQUARE e la ROUND TAIL.

STOKED: eccitato, gasato.

SWALLOW TAIL: poppa a coda di rondine.

SWELL: mareggiata.

T

TAIL: poppa (gli ultimi 30 cm della tavola).

TAKE OFF: partenza, consente di iniziare la corsa sull'onda.

THREE SIXTY: rotazione di 360 gradi sull'onda.

THRUSTER: indica la tavola a tre pinne, con prua stretta, poppa quadrata e larghezza massima vicina al centro, inventata nel 1981 dall'australiano Simon Anderson.

TUBE: galleria formata dall'onda.

TUBE RIDING: surfare il tubo, ovvero infilarsi nel tubo ed uscirne.

W

WAX: paraffina (vedi PARAFFINA).

WIPE OUT: caduta dall'onda in fase di take off o durante la surfata.

 
 
GIORNALI
SPOT
nautica 6 mare cantieri forniture nautiche borker charter barche a vela

 

 

 

 

 
credit P&P Project
p.iva: 01842520460
Surf, Kite Surf, Wind surf: tavole, abbigliamento, vele. Foto e video di surf in versilia